La casa editrice Aurelia ha sede nella cittadina medievale di Asolo, la perla collinare della Repubblica Serenissima di Venezia.

Narrativa

“Una vita un incontro” di Armando Bonato Casolaro

Un romanzo, questo, che segue le maree dell’oceano. Calma e tempesta si susseguono di continuo. Onde alte e minacciose si alternano ad altre che arrivano dolcemente a riva, quasi narrando. Perché l’ultima onda è quella che racconta.

Cucina

“Il mio dolce viaggio” di Stephanie Jean Keusch

Le ricette di questo libro sono pensate per essere facili e sono divise in tre parti. La prima è sui dolci ed è quella in cui si sente maggiormente l’influsso della partecipazione di Stephanie a Bake Off Italia; la seconda è sulle merende dolci e salate che ama preparare per le sue figlie; la terza parte è sugli appetizer e piatti veloci da preparare (anche all’ultimo momento!) per gli amici.

Natura e tempo libero

“Orto di piante spontanee” di Mauro Flora

Dedicarsi ad un orto è un’attività che dà grandi soddisfazioni ma necessita di molte attenzioni. Nella società moderna il tempo libero per occuparsi di un orto è davvero poco e i più preferiscono non coltivare da sé le proprie verdure, acquistandole al supermercato.

Con questo manuale, però, anche coloro che hanno poco tempo ed esperienza potranno imparare ad organizzare e gestire un piccolo orto nel proprio giardino o terrazzo. Un orto inusuale, che ha bisogno di poche cure e che farà riscoprire le radici culinarie più antiche attraverso gusti ed aromi ormai dimenticati. Un Orto di piante spontanee.

 

Saggistica

“Guida al cronotachigrafo digitale” di Filippo Salvalaio

Una guida completa – unica nel suo genere- sull’approccio al cronotachigrafo digitale che segue l’autotrasportatore passo per passo dal momento della richiesta della carta tachigrafi fino alla conclusione dell’operazione di trasporto, descrivendo in maniera chiara e semplice le funzioni dello strumento nel rispetto dei tempi di guida e di riposo a garanzia della sicurezza stradale.

Libri per bambini

“C’era e non c’era. Fiabe dalla terra d’Armenia” di Sonya Orfalian

“C’era e non c’era” – in armeno gar u cigar – è la formula con cui hanno inizio le fiabe armene. L’invito a chi ascolta è quello di lasciarsi trasportare in un mondo ‘altro’. In quello spazio indefinito tutto diventa possibile: gli elementi della natura si animano, principi-pastori, maghi-contadini e fanciulle dalla bellezza straordinaria diventano i protagonisti di storie e azioni la cui origine affonda nella ricca e complessa mitologia di una cultura plurimillenaria – insieme europea e orientale – ancora poco conosciuta ai più.

 

Varia

“Le invariati nella tomba Brion di Carlo Scarpa” di Franz Falanga

Negli anni settanta Bruno Zevi individuò le sue sette invariati nell’Architettura. Negli anni ottanta Franz Falanga individuò altre cinque invariati che pose insieme alle sette del professor Zevi. Le verificò personalmente da solo e con i suoi studenti per una congrua quantità di tempo, finché ha deciso di pubblicare per la prima volta l’individuazione di queste dodici invarianti nell’architettura costruita della Tomba Brion di Carlo Scarpa a San Vito d’Altivole.